Castellammare del Golfo e Scopello
STORIA
Secondo alcuni storici e geografi dell’antichità, Castellammare del Golfo nacque nel V sec. a.C. come emporio di Segesta e dipese dall’importante centro elimo fino all’epoca tardo-romana, quando venne realizzato un primo impianto di tonnara. Grazie ad essa e al porto si sviluppò un intenso traffico di navi cariche di prodotti ittici ed agricoli, destinati ai più importanti centri di consumo. Al fine di proteggere la tonnara e l’approdo dalle prime incursioni islamiche, in età bizantina venne costruita una torre quadrangolare che fu ampliata dopo l’VIII sec. d.C. dagli stessi Arabi, prima, e dai Normanni poi. Durante il dominio musulmano il sito prese il nome di “Al-Madarigh” e divenne il porto del vicino centro abitato di Calathamet. Con gli Svevi il nome del sito fu latinizzato in “Castrum ad mare de gulfo”, facendo riferimento all’attuale castello. Dal 1300 la città fu governata da varie famiglie nobiliari, tuttavia un importante incremento demografico si ebbe solo verso la fine del 1700.
Oggi Castellammare è una ridente cittadina che basa la sua economia sul turismo e sulla pesca. Sul suo territorio ricadono affascinanti borgate come Balata di Baida e meravigliose località balneari tra cui Guidaloca e Scopello, oltre ad essere l’ingresso orientale della famosa Riserva Naturale dello Zingaro.
Scopello fa parte del comune di Castellammare del Golfo. Il suo nome deriva molto probabilmente dal greco “scopelos”, scoglio, chiaro riferimento ai faraglioni antistanti la costa. Tuttavia, oggi Scopello si divide tra il borgo che sorge su un promontorio e la tonnara sul mare.
Il primo insediamento sulla rupe risaliva all’età ellenistica ed esistette fino al periodo arabo. Durante il dominio dei Normanni, Scopello fece parte del demanio regio, mentre nel 1237 Federico II di Svevia concesse il feudo all’attuale città di Erice e da allora passò nelle mani di diverse famiglie nobiliari. Ferdinando II di Borbone amava trascorrervi del tempo libero e per questo elevò il borgo e il bosco circostante a Riserva Reale di caccia. Questo gli garantì l’appoggio dei suoi abitanti che nel 1863 si opposero all’ingresso delle truppe piemontesi nella borgata. A fine ‘800 fu svenduta a cinque privati di Castellammare del Golfo.
La tonnara, invece, sorgerebbe sul sito della leggendaria Cetaria anche se le prime vere attestazioni risalgono al periodo normanno (XII sec.) Tra coloro che la possedettero si ricordano le famiglie Mannina e Sanclemente, i Gesuiti e, alla fine del 1800, tra altri, la famiglia Florio.
LUOGHI DA VISITARE
Castello arabo-normanno: originario del X secolo. Ospita al suo interno il Polo Museale “La memoria del Mediterraneo” articolato in quattro sezioni: Museo dell’acqua e dei mulini, Museo delle attività produttive, Museo archeologico e Museo delle attività Marinare.
Chiesa Madre: del 1721, custodisce la statua maiolicata della Madonna del Soccorso (seconda metà del 1500) ed affreschi di Giuseppe Tresca.
Chiesa della Madonna del Rosario: di probabile costruzione normanna, presenta sul portale d’ingresso un bassorilievo in marmo attribuito al Gagini (1500). All’interno, la statua lignea della cosiddetta “Madonna nera” col Bambino.
Spiaggia Plaja: sabbia dorata e fondali bassi.
Terme segestane: piscine naturali di acqua sulfurea a 47° C.
Baia di Guidaloca: spiaggia di ciottoli dominata da scogli a picco sul mare verde smeraldo.
Scopello Borgo: all’interno della piazzetta con abbeveratoio centrale si trova la piccola chiesa di Santa Maria delle Grazie. Oltrepassando un arco in pietra, invece, si entra nel suggestivo baglio seicentesco che ospita oggi negozietti di artigianato e ristoranti.
Scopello Tonnara: stabilimento originario del XIII secolo ed attivo fino al 1984. Protetta dai faraglioni antistanti, vi si custodiscono ancora gli alloggi dei pescatori, i magazzini per le reti e le imbarcazioni, una cappella e la casa padronale.
Museo sommerso: reperti risalenti all’antichità visibili sul fondale marino fino a 18 metri di profondità.
INGRESSI DA PAGARE
Polo Museale al castello
Scopello: Strada per accedere alla tonnara e ai faraglioni
PRODOTTI TIPICI
Pane “cunzatu” di Scopello
FESTE E MANIFESTAZIONI
- Festa di Santa Rita e Corteo Storico (19 maggio)
- Rievocazione storica (13 luglio ad anni alterni)
- Festa della Madonna del Soccorso (19-21 agosto)
- PLAS – Per Le Antiche Scale (settembre)
- Presepe vivente di Balata di Baida (fine dicembre-primi di gennaio)








