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Pianto Romano Foto E. Rossi
Pianto Romano Foto E. Rossi
Pianto Romano Foto E. Rossi
Castello Eufemio Foto E. Rossi
Castello Eufemio Foto E. Rossi
Chiesa Madre, Foto E.Rossi Vicolo Dei Pensieri, Foto ReHu
Chiesa Madre, Foto E.Rossi vicolo dei pensieri, foto ReHu
Ernesto Basile, Sacrario Pianto Romano, 1892 – Casa Garibaldi Foto ReHu
Ernesto Basile, Sacrario Pianto Romano, 1892 – Casa Garibaldi foto ReHu
Pianto Romano Foto E. RossiCastello Eufemio Foto E. RossiChiesa Madre, Foto E.Rossi Vicolo Dei Pensieri, Foto ReHuErnesto Basile, Sacrario Pianto Romano, 1892 – Casa Garibaldi Foto ReHu

Calatafimi

STORIA

Il suo Territorio apparteneva nel XII sec.a.C al popolo Elimo della vicina Segesta,casale sotto la dominazione araba grazie alla fertilità del suo suolo.Il centro abitato sorse nel medioevo ai piedi del Castello di Eufemio.La città si espande verso valle tra il XVI-XVIII sec.,vengono edificate Chiese, Conventi e Monasteri.Il paese conserva nel Centro Storico il sistema viario mediovale con numerevoli vicoli e gradinate.Nell 1860 Calatafimi fu teatro di una grande battaglia tra Garibaldi e le truppe Borboniche sulla collina di Pianto Romano dove sconfisse l’esercito Borbonico.

Nel 1997 la città ha assunto il nome di “Calatafimi – Segesta”per legare la città alla storia della vicina Segesta.La sua economia è basata sull’agricoltura e sul turismo.

LUOGHI DA VISITARE

Resti del Castello – Descritto nel XII sec. dal viaggiatore arabo Edrisi, edificio militare, nel 1239 sotto il dominio di Federico II di Svevia.

Chiesa Madre – origini XII sec. dedicata a San Silvestro,ampliata tra il XV-XVIII sec.

L’interno a tre navate, accoglie nell’abside il Polittico marmoreo raffigurante la Vergine col Bambino fra Santi e Profeti. Opera realizzata dagli scultori carraresi Bartolomeo Berrettaro e Giuliano Mancino, XVI sec.

Chiesa del Santissimo Crocifisso – di stile barocco con influenze neoclassiche, all’interno affreschi di Diego Norrito, dipinti di Gaetano Mercurio XVIIIsec., sull’altare il simulacro del SS.Crocifisso.

Santuario di Città di Maria Santissima di Giubino – Patrona della Città, nell’abside Trittico marmoreo di Maria SS di Giubino dello scultore Francesco Laurana, XV sec.

Vicoli della Città – dedicati ai Ceti, alle tradizioni e alla storia.

Pianto Romano – Monumento Ossario ai Caduti nella battaglia del 15 maggio 1860, costruito nel 1892 su progetto dell’architetto Ernesto Basile.

FESTE E MANIFESTAZIONI

Festa del Santissimo Crocifisso – si svolge ogni 5-7 anni, dall’ 1 al 3 maggio . La popolazione divisa in Ceti, sfila per tre giorni in processione donando fiori, confetti e pani chiamati “ cuccidati “.Ogni anno,il 3 maggio, Processione del Santissimo Crocifisso.

Festa del SS. Sacramento – Processione accompagnata da Confraternite e Ceti.

Festa dell’Immacolata – Cene tradizionali notturne dette “ tavuliddi”, prima dell’alba la processione della “Piccola Immacolata”.

Giornata dei Garibaldini – 15 maggio

PRODOTTI TIPICI

Prodotto d’eccellenza, il Fico d’India di stagione e tardivo detto “bastardone”

Mandarino tardivo detto “Marzuddu”, presidio Slow Food