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Chiesa Madonna Della Cava, Madonna Orante, 13.sec – Foto N. Joubert – Plateia, Tomba Bizantine – Foto E. Rossi
Chiesa Madonna Della Cava, Madonna Orante, 13.sec – Foto N. Joubert – Plateia, Tomba Bizantine – Foto E. Rossi
Chiesa Madonna della Cava, Madonna orante, 13.sec – Foto N. Joubert – Plateia, tomba bizantine – foto E. Rossi
Paliotto Chiesa Madre – Foto E. Rossi
Paliotto Chiesa Madre – Foto E. Rossi
Museo Degli Arazzi, Part – Foto ReHu
museo degli arazzi, part – foto ReHu
Museo Archeologico Lilibeo – Foto ReHu
Museo archeologico Lilibeo – Foto ReHu
Museo Arch. Lilibeo, Nave Punica – Foto ReHu
Museo arch. Lilibeo, nave punica – foto ReHu
Ipogeo Crispia Salvia, Part – Foto ReHu
Ipogeo Crispia Salvia, part – foto ReHu
Chiesa Madre – Foto I.Ingianni
Chiesa Madre – Foto I.Ingianni
Cantina Florio – Foto ReHu
Cantina Florio – foto ReHu
Chiesa Madonna Della Cava, Madonna Orante, 13.sec – Foto N. Joubert – Plateia, Tomba Bizantine – Foto E. RossiPaliotto Chiesa Madre – Foto E. RossiMuseo Degli Arazzi, Part – Foto ReHuMuseo Archeologico Lilibeo – Foto ReHuMuseo Arch. Lilibeo, Nave Punica – Foto ReHuIpogeo Crispia Salvia, Part – Foto ReHuChiesa Madre – Foto I.IngianniCantina Florio – Foto ReHu

Marsala

STORIA

Dopo la distruzione di Mozia , gli abitanti superstiti si trasferirono sulla costa vicina dove fondarono la città di Lilibeo, che fu una base strategica al centro del Mediterraneo. La città venne ben fortificata e resistette ai vari attacchi nel corso dei secoli successivi , fino alla prima guerra punica, quando Roma con la battaglia delle Egadi del 241 a.C. riusci a conquistarla. Fu una splendida città in epoca romana, ricca di sontuosi palazzi e terme, di cui rimangono notevoli testimonianze. Durante la dominazione araba , cambiò il suo nome in ‘’ Marsa Alì’’ ( porto di Alì) da cui Marsala, subì il dominio normanno, svevo , aragonese e infine quello borbonico. Di tutte queste dominazioni oggi ammiriamo interessanti testimonianze in giro per la città. Marsala viene ricordata come la città dello Sbarco dei Mille.L’ 11 maggio 1860 Garibaldi arriva con i due piroscafi il Piemonte e il Lombardo e da Marsala prese il via uno dei fatti più noti del Risorgimento italiano.

LUOGHI DA VISITARE

Museo Archeologico ‘’ Baglio Anselmi’’:sono esposti reperti che raccontano la storia dall’ antica Lilibeo fino all’odierna Marsala e il famoso relitto della Nave Punica, unica testimonianza di nave punica da guerra risalente alla battaglia delle Egadi.

Chiesa di San Giovanni Battista: conserva una cripta conosciuta come ‘’ Grotta della Sibilla’’, che la tradizione collega quale sepolcro o quale dimora della Sibilla Lilybetana.

Area archeologica di Capo Boeo: La Villa romana con i mosaici e le terme nei pressi dell’ antico decumano.

Chiesa Madre: costruita su una presistente chiesa normanna, presenta oggi una facciata manieristico-barocca.

Museo degli Arazzi Fiamminghi: Il piccolo museo accoglie 8 magnifici arazzi fiamminghi del tardo cinquecento,tessuti in lana e seta, che illustrano e raccontano la storia romano-giudaica per la conquista di Gerusalemme.

Complesso monumentale di San Pietro:l’ex-monastero delle benedettine ospita oggi la Biblioteca comunale,il museo risorgimentale-garibaldino e una sezione archeologica .

Ingressi da pagare: museo arch. Baglio Anselmi

FESTE E MANIFESTAZIONI

Processione del Giovedì Santo: sacra rappresentazione della Via Crucis recitata lungo le strade del centro storico.

PRODOTTI TIPICI

Vino Marsala,vino Zibibbo e vini da tavola. Couscous di pesce, cappidduzzi di ricotta.